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- Il mercato auto cala del 2,1% con 1.525.722 immatricolazioni.
- Auto elettriche: crescita del 46,1%, quota di mercato al 6,2%.
- Stellantis: calo vendite del 6,2%, 424.742 veicoli immatricolati.
Il mercato automobilistico italiano ha chiuso il 2025 con un calo del 2,1% rispetto al 2024, attestandosi a 1.525.722 immatricolazioni. Questo dato, sebbene superiore a quanto registrato nel 2023, rimane significativamente inferiore ai livelli pre-pandemici del 2019 (1.917.106) e, soprattutto, al picco del 2007 (2.494.115), anno precedente alla crisi finanziaria globale. Nonostante una leggera ripresa nel mese di dicembre, con un aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, il bilancio annuale evidenzia una contrazione che solleva interrogativi sulle dinamiche del settore.
Le cause di questa flessione sono molteplici e complesse. Da un lato, l’inflazione e l’aumento del costo del credito hanno frenato la domanda, rendendo l’acquisto di un’auto nuova meno accessibile per molti consumatori. Dall’altro, l’incertezza sulle future tecnologie di propulsione, in particolare la transizione verso l’elettrico, ha indotto molti acquirenti a rimandare la decisione.

La transizione verso l’elettrico: luci e ombre
Il mercato delle auto elettriche ha registrato una crescita significativa nel 2025, con un aumento del 46,1% rispetto al 2024 e una quota di mercato del 6,2% (rispetto al 4% dell’anno precedente). In particolare, il mese di dicembre ha visto un vero e proprio boom, con un incremento del 107,2% rispetto a dicembre 2024 e una quota di mercato dell’11,1%. Questo risultato è stato in parte trainato dagli incentivi statali introdotti a fine ottobre, che hanno stimolato la domanda di veicoli a zero emissioni.
Tuttavia, la transizione verso l’elettrico presenta ancora delle sfide. Innanzitutto, i prezzi delle auto elettriche rimangono elevati rispetto ai modelli tradizionali, limitando l’accessibilità per una parte consistente della popolazione. In secondo luogo, l’infrastruttura di ricarica è ancora insufficiente, soprattutto nelle aree periferiche e nelle zone rurali, creando ansia da autonomia per molti potenziali acquirenti. Infine, permangono dubbi sulla sostenibilità ambientale dell’intero ciclo di vita delle auto elettriche, dalla produzione delle batterie allo smaltimento dei rifiuti.
Stellantis e i principali protagonisti del mercato
Il gruppo Stellantis ha registrato nel 2025 un calo delle vendite del 6,2% rispetto al 2024, con 424.742 veicoli immatricolati. Tuttavia, il marchio Jeep si è confermato tra i primi dieci del mercato nazionale, con una quota del 4,11%, mentre Fiat ha mantenuto la leadership nel settore delle vetture e dei veicoli commerciali. In particolare, la Pandina Hybrid si è confermata l’auto più venduta in Italia, con 102.597 immatricolazioni.
Tra gli altri protagonisti del mercato, Bmw ha registrato un aumento delle vendite del 3,1%, mentre la cinese Byd ha ottenuto risultati record a dicembre, con una quota di mercato del 3,1%. Degno di nota è anche l’enorme crescita di Leapmotor, un marchio in rapida ascesa nato dalla joint venture Leapmotor International e affiliato a Stellantis, che ha concluso il 2025 con 7.469 immatricolazioni e una quota del 7,4% nel settore delle auto elettriche.
Quali prospettive per il 2026?
Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per il mercato automobilistico italiano. Da un lato, l’introduzione di nuovi modelli e l’avvio di nuovi piani produttivi da parte di Stellantis potrebbero contribuire a rilanciare la produzione nazionale. Dall’altro, la revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 potrebbe portare a una maggiore flessibilità e a una transizione più graduale verso l’elettrico.
Tuttavia, permangono delle incognite. L’andamento dell’economia, l’evoluzione dei prezzi dell’energia e la disponibilità di incentivi statali saranno fattori determinanti per il futuro del settore. Inoltre, sarà fondamentale affrontare le sfide legate all’infrastruttura di ricarica e alla sostenibilità ambientale delle auto elettriche.
Un futuro incerto, ma con opportunità
Il mercato automobilistico italiano si trova di fronte a un bivio. La transizione verso l’elettrico rappresenta una sfida complessa, ma anche un’opportunità per innovare e creare nuovi posti di lavoro. Sarà fondamentale che le istituzioni, le imprese e i consumatori collaborino per costruire un futuro più sostenibile e prospero per il settore.
E qui, amici miei, entra in gioco la consapevolezza del consumatore. Conoscere i propri diritti è il primo passo per fare scelte informate e responsabili. Ad esempio, sapevate che avete il diritto di recedere da un contratto di acquisto di un’auto entro 14 giorni se l’avete concluso online o fuori dai locali commerciali? Questa è una nozione base, ma fondamentale.
Ma c’è di più. Una nozione avanzata riguarda la garanzia legale di conformità. Se l’auto che avete acquistato presenta difetti entro due anni dalla consegna, avete il diritto di chiedere la riparazione o la sostituzione del bene, senza spese aggiuntive. E se queste soluzioni non sono possibili, potete chiedere una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto.
Quindi, informatevi, confrontate le offerte, leggete attentamente i contratti e non abbiate paura di far valere i vostri diritti. Solo così potremo contribuire a un mercato più trasparente e sostenibile, dove le scelte dei consumatori siano davvero al centro. Riflettiamoci insieme, perché il futuro dell’auto è anche nelle nostre mani.
- Comunicato stampa Stellantis sulle immatricolazioni e crescita nel mercato auto UE30.
- Comunicato stampa ufficiale UNRAE sui dati di mercato auto italiano nel 2025.
- Analisi sull'andamento del mercato delle auto elettriche in Italia nel 2025.
- Comunicato stampa sull'espansione globale di Leapmotor International, joint venture con Stellantis.








