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Jerome Powell a Sintra: il futuro incerto dell’economia globale

Le dichiarazioni di Jerome Powell al forum di Sintra sollevano preoccupazioni sul debito e sul deficit degli Stati Uniti, mentre Giulio Sapelli critica la gestione economica europea.
  • Il deficit degli Stati Uniti è stato dell'8,4% nel 2023 e si prevede che sarà del 7,5% nel 2024.
  • Il deficit delle partite correnti degli Stati Uniti è il più alto al mondo.
  • Giulio Sapelli critica il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), definendolo una trappola per i paesi membri.

Il recente forum di Sintra della Banca Centrale Europea ha visto come protagonista il Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. Le sue parole sono state attentamente analizzate dai mercati per comprendere le future mosse della Fed sui tassi di interesse. Powell ha sottolineato che, sebbene il livello di debito degli Stati Uniti non sia insostenibile, il percorso attuale è preoccupante. Ha evidenziato che gli Stati Uniti stanno registrando un deficit significativo nonostante la piena occupazione, il che solleva interrogativi su cosa potrebbe accadere se l’economia rallentasse o peggiorasse. Secondo le ultime previsioni economiche della Commissione Europea, gli Stati Uniti hanno chiuso il 2023 con un deficit dell’8,4% e si prevede che chiuderanno il 2024 al 7,5%.

Powell ha anche menzionato che la posizione netta sull’estero degli Stati Uniti è negativa e che il deficit delle partite correnti è il più alto al mondo. Questi fattori, combinati con i debiti sovrani europei, stanno alimentando polemiche interne all’eurozona. Ad esempio, Lorenzo Bini Smaghi, Presidente di Societe Generale, ha definito “scioccanti” le parole del ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner, che ha dichiarato illegale un eventuale intervento della BCE in caso di cali dei titoli di stato francesi dopo le elezioni.

La Critica di Giulio Sapelli alla Gestione Economica Europea

Giulio Sapelli, noto economista, ha denunciato che l’Europa sta ripetendo gli stessi errori di gestione economica, ignorando le lezioni apprese durante la pandemia. Il patto di stabilità, sospeso durante il Covid, è stato ripreso con regole modificate, portando nuovamente l’Unione Europea verso il baratro. Sapelli critica la teoria neoclassica promossa dalla Germania, che ha dimostrato risultati pessimi in diverse regioni, dal Sud America alla Grecia. Egli avverte che perseverare con l’austerità rischia di disgregare l’Unione Europea.

Sapelli attribuisce la colpa ai tecnici, ai burocrati, alle lobby e alle società di consulenza che mirano all’autoconservazione. Critica il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), definendolo una trappola che permette alle tecnocrazie europee di controllare le politiche economiche dei paesi membri. L’Italia, secondo Sapelli, dovrebbe rifiutare il MES considerando i risultati negativi in altri paesi, come la Grecia. Egli esprime preoccupazione per la possibile rielezione dei soliti politici a guidare la Commissione Europea, temendo che essa diventi instabile a causa di maggioranze ballerine e difficoltà legislative.

La Necessità di un’Agenda Economica Europea

Le elezioni europee emergono come un momento cruciale per affrontare grandi temi di portata generazionale per l’Europa. Tuttavia, la cifra comune è l’assenza di veri statisti e la crescita elettorale di populisti e demagoghi, che determinano un blocco totale nell’affrontare le sfide imminenti. Tra i nuovi problemi non affrontati vi sono la necessità di difendersi dall’aggressività militare della Russia e della Cina, la crisi demografica con il suo impatto negativo sull’economia, e la pressione al rialzo dei salari.

Il cambiamento climatico e la spinta alla transizione verde comportano costi enormi e una disparità di competitività con sistemi paese come Cina e India, che non si accollano i costi della transizione ecologica. L’Europa, spinta da movimenti politici senza capacità di visione, sopporta costi giganteschi con risultati trascurabili a livello globale. L’impatto dell’intelligenza artificiale, poco chiaro per ora, potrebbe trasformare le modalità di lavoro e il mix di competenze necessarie nel mondo delle imprese.

Bullet Executive Summary

In conclusione, l’Europa si trova di fronte a sfide economiche e politiche senza precedenti. Le parole di Jerome Powell al forum di Sintra hanno messo in luce la fragilità del sistema economico globale, mentre le critiche di Giulio Sapelli evidenziano la necessità di riforme sostanziali per evitare la disgregazione dell’Unione Europea. È evidente che l’Europa deve smettere di perseverare negli errori del passato e considerare riforme che rispondano ai bisogni dei cittadini, non ai diktat di un’élite tecnocratica.

*Nozione base di difesa consumatori: È essenziale che i consumatori siano consapevoli delle politiche economiche che influenzano la loro vita quotidiana. La trasparenza e l’accesso alle informazioni sono fondamentali per garantire che i cittadini possano prendere decisioni informate e partecipare attivamente al dibattito pubblico.

Nozione avanzata di economia circolare*: L’economia circolare rappresenta una risposta innovativa alle sfide economiche e ambientali. Promuovendo il riutilizzo, il riciclo e la riduzione degli sprechi, l’Europa può creare un sistema economico più sostenibile e resiliente. Investire in tecnologie verdi e infrastrutture sostenibili non solo riduce l’impatto ambientale, ma crea anche nuove opportunità economiche e posti di lavoro.

Riflettiamo su come queste tematiche influenzino la nostra vita quotidiana e su come possiamo contribuire a un futuro più sostenibile e prospero per tutti.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

Un commento

  1. E si torna sempre lì, la colpa è delle élite tecnocratiche europee 😑! Non è che magari anche noi cittadini dobbiamo fare la nostra parte educandoci un po’ di più su queste tematiche?

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